Documentazione PDF: Industrial Design

documentazione; 2006/2008

In questa sezione verranno aggiunti post e articoli collegati alla mia attività di industrial designer. Per il momento è possibile scaricare una prima selezione di lavori.
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IT goes Green

product & system design: ricerca; 2008

itgoesgreen 1

IT goes green è un sistema di calcolo (computer) sostenibile, sicuro per la persona e l'ambiente, progettato perché i cicli di materia ed energetici siano a bassa intensità per tutta la vita del prodotto. Il progetto è volto al superamento del digital divide, perseguendo l'accessibilità hardware, oltre che software.

itgoesgreen 2

Il progetto comprende il concept per lo sviluppo di un prodotto nel medio termine, di un servizio sostanzialmente dematerializzato nel lungo termine, nonché nella raccolta e classificazione di informazioni sullo stato attuale della tecnologia e della ricerca in corso, sui provvedimenti legislativi in atto, sui casi esemplari e sulle buone prassi.

Eva

product design: progettazione e prototipo; 2003

eva 1

È una lampada a sospensione, concepita specificamente per l'illuminazione di ristoranti. Alla base del progetto è l'esigenza di illuminare chiaramente il cibo, garantendo un'atmosfera soffusa e di lieve penombra nel resto dell'ambiente.

eva 1

Eva sfrutta la stessa sorgente luminosa per offrire al contempo un fascio di luce diretta sul tavolo, e un'illuminazione diffusa, sul soffitto.
Il cupolino è in abs, il faretto in lega di alluminio, il piano riflettente in ceramica; i cavetti d'acciaio assicurano la struttura e conducono la corrente elettrica.

Mathom

product design: progettazione e prototipo; 2003

mathom

È un sistema di gioco che può essere adottato con diverse varianti, che vanno dalla durata della partita stessa alla possibilità di usarlo all'interno di ambientazioni tipiche del gioco di ruolo.
È pensato soprattutto per permettere lo sviluppo di strategie. Per giocare non sono necessari alcun tipo di tabellone né dadi. Il possesso delle pedine e due o più giocatori sono tutto ciò che serve per iniziare.

Chiamavano infatti Mathom tutto ciò che non sapevano come utilizzare ma che non desideravano eliminare. Le loro abitazioni erano generalmente piene di mathom, di cui la maggior parte era costituita dai regali che si scambiavano tra di loro.
J.R.R. Tolkien